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CAFÉS & CITIZENRY PROJECTS - fasi da 1 a 4 + bonus :: IDEOLOGY AND PLAN ---- Cafés & Citizenry Project

 

 

CAFÉS & CITIZENRY – LE ORIGINI DEI ROM

 

GLI SCOPI E LA STRUTTURA DEL PROGETTO

 

 

La durata del progetto sarà di 15 mesi, dal primo giugno 2011 fino al 31 agosto 2012. Il nostro programma consisterà in 4 stages, ognuno dei quali focalizzato intorno ai workshop musicali, durante i quali il mix di artisti Rom e non Rom sarà parte integrante del progetto.
I luoghi del progetto saranno quelli nei quali noi organizzeremo i suddetti workshops, con la guida degli insegnanti che rappresentano appieno il loro paese, il loro specifico stile musicale originato dalla cultura di appertenenza. A fianco dei musicisti del Paese leader del progetto (Ungheria) sarà presente un numero simile di artisti provenienti dai paesi partner che rappresenteranno la diversità dei diversi paesi.
In ogni stage la musica incontrerà anche altre forme d’arte in maniera simbiotica, piuttosto che separata. Ogni stage sarà chiuso da un concerto.

 

 

 

Primo Evento
Kisharsány, nel Sud dell’Ungheria – al Festival Ördögkatlan
2-6. Agosto 2011


Secondo evento
Lanciano, Italy
25-28. Febbraio 2012


Terzo evento
Komárom, Ungheriary
27-30. Aprile 2012


Quarto evento
Suceava, Romania
16-19. luglio 2012

 

 

  

Nel corso del primo Stage in Ungheria (Agosto 2011) ci vogliamo focalizzare sull’accostamento della letteratura alla musica, che è uno degli ingredienti più importanti della cultura tipica dei “caffè” ai quali il progetto si rifà. Abbiamo in programma di invitare scrittori Rom e non, poeti, che con la loro sensibiità possano catturare ed esprimere l’atmosfera che si creerà e vogliamo ispirarli a creare nuovi lavori. La loro importanza diverrà evidente nel corso dell’evento finale.

 

Il secondo evento si svolgerà in Italia a febbraio 2012. Abbiamo in programma di focalizzarci, in collaborazione con i nostri partners, sulle arti visive e sull’approccio scientifico. Noi vogliamo adattare l’art-deco, lo stile degli anni 20 e 30 all’atmosfera del caffè ed alla contemporaneità. Qui vogliamo anche organizzare una conferenza per promuovere il confronto di “buone pratiche” e strategie per favorire l’integrazione dei Rom con l’integrazione/interazione.


Vorremmo impostare il nostro terzo workshop in Ungheria, nell'aprile del 2012. Il Festival Mediawave ci garantirebbe l’apporto della danza e un aspetto sociale, in considerazione del programma speciale di accompagnamento, pensato per i giovani, come per esempio uno spettacolo fatto dai bambini svantaggiati della comunità rom.


Vorremmo tenere il nostro quarto evento, quello conclusivo, in Romania. Questa sarebbe la sintesi del nostro lavoro, in poche parole ciò che abbiamo fatto fino ad ora, questo sarebbe lo scopo del progetto. Durante il concerto di chiusura - che avrà luogo in un edificio o un'area desolata (un luogo dove dovrebbe venire costruito o aperto un caffè, secondo i nostri piani).

Vorremmo utilizzare le esperienze che abbiamo acquisito presso il nostro partner italiano: si deve creare uno spazio interno di tipo convenzionale con l'aiuto degli elementi di design e arte.
Nel frattempo, le performances letterarie multilingue, creato nel corso del primo evento, potrebbero essere inserite nel programma del concerto. La performance di danza, coreografia presso il nostro partner rumeno, potrebbero completare l'esperienza con una commistione di elementi tradizionali e contemporanei.
Con la reinterpretazione delle radici culturali Rom e con lo sperimentalismo noi creeremo una moneta che segue la tradizione, ma che è moderna allo stesso tempo. Le differenze etniche e culturali verranno scavalcate, trasformandosi in uno spazio che, come risultato degli sforzi sinergici dei partner del progetto, evoca il passato scintillante del nostro continente, i valori comuni e apre prospettive.


 

 

 

LA DESCRIZIONE DETTAGLIATA DEL PROGETTO

 

 

LE MOTIVAZIONI DEL PROGETTO

 

L'Europa è entrata nel 21 ° secolo con un carico di speranze e problemi. Mentre il processo di unificazione culturale-economico è sulla buona strada, ci sono ancora voci euroscettiche a livello politico e nazionale, che si intensificano di volta in volta. Dobbiamo affrontare le sfide come il nazionalismo che ancora una volta va rafforzandosi, la xenofobia che sta crescendo come conseguenza dell’aumento dell'immigrazione e il razzismo si esprime di fronte ai gruppi etnici minoritari.

 

Il numero stimato dei Rom è di 7-8,5 milioni di individui, la maggior parte vive in Europa centrale e orientale, il costante aumento della popolazione Romanì rispetto alla popolazione maggioritaria è la testimonianza dell’elevato numero di nascite tra i Rom e della loro tendenza generale a spostarsi nei paesi appartenenti all’Europa. Questo processo porta ad attriti costanti a causa delle differenze tra le tradizioni e il modo di pensare della società maggioritaria e le culture minoritarie. Tuttavia non si può affermare, che i Rom – questo termine viene utilizzato per definire i differenti gruppi che compongono il variegato mondo romanò- sono dei corpi estranei nel tessuto del vecchio continente. Come tutte le nazioni, nazionalità e le minoranze che vivono qui, anche i Rom hanno arricchito il nostro patrimonio comune valore possedere fonti storiche e culturali.


Fino ad oggi sono ancora in corso innumerevoli dibattiti sul fatto se sia necessario e se sì, in che misura, in che tipo di settori, integrare i Rom nella cosiddetta società dominante. Con la comparsa del concetto di multiculturalismo possiamo dire che una risposta implicita è stata fornita, è proprio questa via quella che noi vorremmo seguire: alleviare stereotipi e pregiudizi attraverso l’interazione di diverse arti perché esse siano il tramite tra il vecchio e il nuovo prendendo in considerazione l’essenza stessa dell’arte.

 

Le attività della nostra organizzazione - la Fondazione Internazionale di arti visive MEDIAWAVE - sono caratterizzate principalmente da un dialogo interculturale, lasciare che l'interdisciplinarietà non sia solo un concetto oscuro per i cittadini, ma un'idea tangibile e importante, che richiede di essere curata, alimentata e decompressa. Sulla base delle nostre esperienze, pensiamo che siamo in grado di applicare tali principi in questo progetto, che sono essenziali in termini di patto sociale e culturale. Il nostro intento non è solo quello di mediare, ma aspiriamo a creare qualcosa che prenda lo spunto dalla tradizione per arrivare alla contemporaneità, pur restando evidentile radici del passato.

 

Crediamo profondamente nell’idea di civiltà - crediamo di avere il dovere di proteggere e diffondere i diritti umani fondamentali ed il diritto alla libertà e crediamo di doverlo fare responsabilmente e con le nostre forze, questi sono i pilastri della complessa cultura europea: l'europeismo che è nato dalla fusione di cristianesimo, ebraismo, cultura greco-romana e illuminismo francese, che è costruito dai sistemi di condivisione di idee, che non è possibile negare, dobbiamo proteggere tutto questo per non perdere la nostra identità; si pensi che le influenze della cultura europea si estendono da l'Islam attraverso le correnti orientali alla cultura Rom e anche oltre. Avendo una situazione geografica e sociogeografica “speciale” e avendo avuto esperienze di musica Rom, vorremmo lavorare con un ramo specifico della musica rom: la musica Rom suonata nei “Caffè” che ci permetterebbe di soddisfare la necessità creativa e quella compulsiva, arrivando a questo risultato dall’interno.


Per questi motivi il progetto non deve essere limitato alla semplice musica, né sulle altre forme d’arte, il nostro programma prevede implicature sociali per favorire l'integrazione (nel suo significato profondo), in conformità con le intenzioni della Commissione Europea. Il nostro obiettivo è un approccio interculturale, miriamo a far partecipare la “società civile”, e ricerchiamo la partecipazione attiva del popolo Rom per un lavoro comunitario.


THE ROMA COFFEE-HOUSE MUSIC

The Roma coffee-house music primarily Hungarian folkloristic written music with an entertaining purpose. The public consciousness identified Roma music as authentic folk music for a long time – incorrectly. The musicology cleared up the misunderstanding, but then becoming an uninteresting entertaining genre, it got out of the focus of the music research. The scientific procession of the genre until today is on a low level (comparing to either classical music, or authentic folk music). The vocational part of our project wishes to make changes in this neglected state. In Hungary and at our partners, in Italy and in Romania the Roma music currently mostly appears just as a tourist spectacle. This role is required to be overwritten according to the meaning, and our workshop series would perform the task of this.

Several spectacular experiments were born for arousing the coffee-house culture in Hungary in the latter years, and numerous bands like Váradi Roma Café, Budapest Bár came into existence, which are successful according to the feedback of both the professionals and the audience. We wish to lean on these results, but with the omission of the business considerations. Their relevance can be measured up for us in that the environment is suitable for a similar, but from an artistic viewpoint much wider initiation.

We would like to present, that keeping authencity, how the Roma musicians get into the project with the help of the participating organisations, can show the joining points of the Roma art to the European waves, concerned during the project – with the withdrawal of the accompanying arts – how new roads can be being looked for, not only in the actual works, but on a theoretical-ideological level, too. The participating cultural anthropologists, culture researchers will be the ones who will follow this process, who will giveideas, suggestions by exchanging experiences, thus accomplishing the scientific view asserting.

We believe that – taking our results achieved till now into consideration – in the realisation – on a technical level, the workshop the most suitable one onto the achievement of the desired aims. Its uniqueness can be found in its stimulation to cooperation, being supplemented the cultural distances and common values dual concept represented by art. The participants have an opportunity to find that area of the given artistic branch where they may make their creativity unfold in the most full measure in the course of the cooperation. We wish to involve leaders into the work in small groups, who have already obtained experiences in such a cooperation and who represent the highest level on their own area.

 

LA MUSICA ROM PER I CAFFè

 

La musica Rom che si esegue solitamente nei Caffè è sostanzalmente musica folkloristica ungherese di intrattenimento. La collettività ha per lungo tempo identificato la musica rom come musica folkloristica –questo non è corretto. La musicologia ha chiarito l'equivoco, ma poi questa è diventata un genere di musica da intrattenimento poco interessante, questo emerge dai risultati di una ricerca musicale. Secondo la teoria scientifica questo genere si trova su di un livello più basso rispetto a quello della musica cllassica o a quello della musica folkloristica ungherese propriamente detta. Con il nostro progetto noi intendiamo dare nuovamente valore a questo tipo di musica. In Unghria, così come nei paesi nostri partner nel progetto: Italia e Romania, la musica Rom appare come un mero spettacolo per turisti. E’ necessario cambiare questo stato di cose e con i workshop previsti nel nostro progetto intendiamo fare proprio questo.

 

Siamo lieti di presentare come i musicisti Rom entrano nel progetto con l'aiuto delle organizzazioni partecipanti, ciò può mostrare in maniera autentica i punti di contatto tra l'arte Rom e quella europea, questione che esamineremo nel corso del progetto – contestualizzando e accompagnando il tutte alle altre arti (visive, letterarie). Mostreremo come sia possibile cercare nuove strade non solo a livello pratico, ma anche a livello teorico e ideologico. Gli antropologi culturali e i ricercatori culturali coinvolti saranno quelli che seguiranno e teorizzeranno questo processo, con i loro suggerimenti attraverso lo scambio di esperienze, sostenendo così la realizzazione del punto di vista scientifico .

 

Crediamo che – prendendo in considerazione i risultati ottenuti fino ad ora da noi in precedenti iniziative - nella realizzazione del progetto, a livello tecnico, il workshop sia il metodo di lavoro più adatto per il raggiungimento degli obiettivi desiderati. Caratteristica principale è lo stimolo alla cooperazione che il workshop produce, integrando le distanze culturali e i valori comuni che sono poi il binomio rappresentato dall'arte. I partecipanti hanno l'opportunità di trovare il ramo artistico dove possono esprimere al meglio la loro creatività e possono farlo nel modo più completo nel corso del progetto di cooperazione. Vogliamo che il lavoro in piccoli gruppi sia guidato da capigruppo che , hanno già avuto esperienze di cooperazione e che rappresentano il livello più alto nella propria area di competenza.

 

PARTENERS E ATTUAZIONE

 

Nel processo di selezione dei partner abbiamo preferito i candidati che rispondono a criteri di alta professionalità, affidabilità e con i quali abbiamo la possibilità di instaurare una cooperazione di qualità. Sarà fondamentale lavorare di concerto per completare le reciproche idee e dialogare per raggiungere l’obbiettivo comune nel corso del progetto.

 

Il nostro partner rumeno, la Fondazione umanitaria "CLOPOT" svolge un’attività culturale e sociale, ha anche preso parte a progetti che si sono sviluppati a livello regionale, ed ha le competenze e le capacità necessarie per lavorare ad un progetto a lungo termine e contemporaneamente diffonderlo a livello locale. Suceava è una città al confine con l’Ucraina ha una posizione strategica in previsione di futuri sviluppi del progetto. La comunità romanì ha un ruolo centrale nelle tradizioni della Bucovina dal momento che la zona è densamente popolata da loro. Di conseguenza, potremmo coinvolgere nel progetto la comunità Rom più modo efficiente come partecipante che come target di riferimento.

 

Il nostro partner italiano, l'Associazione NAZIONALE - Them Romano Onlus è un'associazione senza scopo di lucro laboratorio culturale che opera per la diffusione e la conoscenza delle arti nella loro diversa espressione. I suoi membri e rappresentanti sono giovani artisti, filosofi, studenti, fotografi, ricercatori e persone che amano l'arte. Lavora in tutte le discipline con lo scopo principale di permettere alle persone di vivere e apprezzare l'arte e la cultura nella loro diversa espressione. Il nostro partner ha un ruolo enorme, soprattutto nel programma professionale e scientifico del nostro progetto comune.

 

Preparing the syllabus of the project, discriminated or marginalised roma and not roma artis groups from the participating countries have been selected as the priority target group.
Opinion and needs of the target groups’ representatives have been defined and used successfully during the project’s planning. According our aims our target group, being complex in many ways, such as regarding the nationality and the ethnic groups, and yet contrasts strikingly in social and cultural aspects, is featured by age differentation as well.
 

IL GRUPPO TARGET DEL PROGETTO

 

 

Gruppo target direttamente coinvolto:

 

 

In fase di preparazione del progetto, Rom discriminati o emarginati gruppi di artisti, non rom, dei paesi partecipanti sono stati selezionati come gruppo target prioritario.
Pareri ed esigenze dei rappresentanti dei “gruppi target" sono stati definiti e utilizzati con successo in fase di pianificazione del progetto. Secondo il nostro programma il nostro gruppo di riferimento, è complesso in molti modi, ad esempio per quanto riguarda la nazionalità, i gruppi etnici, presenta notevoli differenze al suo iterno anche per quanto riguarda gli aspetti sociali e culturali e persino per quanto riguarda le fasce di età.

 

Gruppi target indirettamente coinvolti:

  

Lo spot del progetto è stato selezionato considerando i luoghi in cui i problemi sorgono e crescono, dal momento che vorremmo approfittare della società mista in modo che il pubblico del progetto potrebbe rendere la situazione migliore come un partner attivo, accrescendo il loro apporto attivo alla società e apprendendo uno dall'altro.

 

Il gruppo target al completo richiede programmi organizzati in base alle sue esigenze specifiche, avendo come obiettivo non prioritario l’ottenimento delle informazioni e preferendo migliorare le competenze. Vorremmo prendere in particolare considerazione universitari e studenti universitari all'interno del nostro gruppo di riferimento in giovane età, non solo quelli che si specializzano in settori artistici, ma tutti gli studenti che frequentano le istituzioni della regione attuale. Una comunicazione efficiente tra le culture che partecipano al progetto prevede un confronto e un nuovo punto di vista per i musicisti, gli artisti ed anche i ricercatori.

 

 

RISULTATI ATTESI

 

 

Risultati diretti del progetto:
- Rafforzare la cooperazione con i partner
- Il complesso sviluppo della personalità, e il talento del partecipante con adeguato programma di lavoro
- Fornire agevolazioni per i giovani Rom svantaggiati.
Adattandosi circostanze locali e al comportamento e alle abitudini culturali, il progetto potrebbe migliorare significativamente l'efficienza della civiltà istituzionalizzata e auto-sviluppata. Otteniamo una considerazione egualitaria delle persone e del loro ruolo collegandoli alle molteplici forme culturali utilizzate nel corso del programma. Il vantaggio più rilevante del nostro programma è la partecipazione dei cittadino al quale viene data la possibilità di accettare altre culture attraverso la conoscenza diretta. Infine, ma non meno importante, le organizzazioni partecipanti a questo progetto, potrebbe rafforzare il loro ruolo nella comunità. Dalla cooperazione tra te varie organizzzazioni dovrebbe scaturire una sorta dieffetto moltiplicatore che porti al coinvolgimento di altri paesi e di altre organizzazioni. A seguito dello sviluppo di servizi innovativi la nostra organizzazione può partecipare alla creazione del dialogo interculturale basato sui processi di apprendimento informali basati sulla competenza, accettando il dialogo nelle differenti società, culture che stanno migliorando le attività culturali all'interno delle società e tra paesi e l'efficienza di istruzione generale.
Il ricco programma proposto migliora la funzione dell’educazione attraverso l’arte delle organizzazioni partecipanti rendendo attraente la diffusione dell’informazione organizzata e autosupportata. In questo mod il programma offre la possibilità di soddisfare gli interessi individuali, approfondire le informazioni e aumentare la conoscenza.

 

 

PROGRAMME PLAN DIVIDED TO SCENES

 

1st WORKSHOP – 4-7. August, 2011.
KISHARSÁNY, SOUTH HUNGARY

 

As the first scene of our programme sereal we have chosen one of the tiny villages of the historical wine producing area –Villány. Our plan consideres, protects and builds in its ideas the areas great natural advanteges and environment, and possible attempts to involve local habitants to cooperate actively in the programme as much as possible. 30-40% of the local population consists of „beash” gipsies. Despite the fact that they are not victims of segregation in the mentioned area, still have to face everyday problems.

 

Outdoor rehearsals are available to watch all day long to everyone, since being a festival at the same time in the village, the constantly moving crowd may become interested in sitting around, staying for a couple of hours and listen to music while having a picknick, etc. These public rehearsals may attrack therefore provide a great number of curious guests - public by the end of the workshop, in this case the closing concert may result in a full house. This idea is based on last years experiences, located in the very same village, the third projeckt of our “Together through thick and thin” Roma and Hungarian Art Workshops - programme (by MEDIAWAVE 2010.) has been realized with great success.

 

2. August, 2011.
First, „warm up” day – usually spent on participants and partners arriving, getting registered, getting used to the conditions, building contacts, and a team. From the afternoon we’d launche professinal discussions and art presentations.  At the evening the group will visit the famous wine-cellars of the region.

 

3. August, 2011.
Starting actual work: discussing the flow and the schedule of the project, and the method with participating artists. We form the cooperating teams, and the rehearsals begin at the afternoon. Common dinner featuring the Italian group’s specialities. The first project to present would be the results (photos, films) of „Together in Black and White Roma and Hungarian Art Workshops” 2010. T

 

4. August, 2011.
The evening programme consists a reading, edited from the most outstanding writings of contemporary roma literature. This evening may serve as a self introducing show of György Ferenczi and the Rackajam – his art is a peculiar meeting of Hungarian poetry, gipsy music and blues.


5. August, 2011.

A schedule similar to the second day’s for the musicians, while we provide constant interactive opportunities for „rehearsing” – discussions on given topics, impro session) Todays dinner may represent the unique dishes of our Romanian partner.

 

6. August, 2011.
The closing day of our programmes first project. During the afternoon we evaluate our experiances involving the professional leaders and partners. Assuming consequences of the rehearsing processes, monitoring the success level of cooperation, and summerizing the results, how shuold we go on, and make it always better. The next programme will be the traditional Kisharsány – Worshop football match wich’s most important aim is to deepen our really unique relationship with local people, and nevertheless to freshen up before the evening concert is on. The last day’s dinner could be concentrate to the gastronomical culture of the local roma community.  This would be the day of the official project opening presss conference, at wich we’d have the opportunity to introduce our participants, and our professional leaders’ and partners’ plans and ideas about the programme.The closing concert would take place in the evening complemented by a literary reading with organic harmony, built by dramaturgically. Screen photo documentation of the workshop dubbed for the music, and after then, a closing party.

 

2nd WORKSHOP – 25-28. February, 2012.
Lanciano, ITALY

 

Our partner, the Them Romano ONLUS should manage a project event, from 25th to 28th February 2012 where the music workshop will be completed by graphics and contemporary art additions.
During the Italian venue there will be music performing, and performances where music and visual arts will “play” together: the music will be the interpreter of the artworks' meaning.
The artists involved during the 4 days of the Italian project event will be roma musicians from the involved partners and from Italy too.

During the Italian event, there will be realized a conference addressed to specialized public, in order to promote a confrontation concerning best practices and strategy to favorite the roma integration trough art interaction/intervention.

 

25. February, 2012.
Warm up day, the main task to do is making contacts and deepening already existing relationships. From late afternoon on we’d launche professional discussons and arrange art presentations. The first to present would be the fine art installations created in cooperation of our partner organization. This is the day of the opening press conference of the Italian scene, with special intention to summerize the experiences of the previous workshops and the future opportunities of developement.

 

26. February 2012.
The starting point of the concrete work: discuss the procession and the methods of the workshop with the participant artists. Forming the cooperative groups, and the rehearsals begins, for the musicians and fine art representatives, as well, to inspire them with the common practices. In the evening we would like to screen a footage about the movie documentation from the previous workshop, and we would set a colloquy there.

 

27. February, 2012.
A schedule similar to the second day’s for the musicians and the fine- and graphic art participants. First day of a scientific conference, seminars and round-table meetings reflect to the connection of roma integration and artistic expression. As the closure of the day, there will be jam session with the contribution of local, italian musicians.

 

28. February, 2012.
The end of the project’s second venue. During the afternoon we evaluate our experiances involving the professional leaders and partners. Assuming consequences of the rehearsing processes, monitoring the success level of cooperation, and summerizing the results, how should we continue, and improve it further. The closing concert would be hold in the evening, where an opening ceremony of a graphic and design art exhibition would take place also, not seperated, but in unity with the picture burst upon the audience’s view.

 

3rd CLOSING WORKSHOP – 27-30. April, 2012.

KOMÁROM, HUNGARY

 

27. April, 2012.
Maping out the scenario of the last day’s event with the involvement of all participant, set the special tasks, and the ingress of the space, where the further programs would take place. Especially important, that the concept would be transparent to everyone, and they recognize the significance of the interdependence, that exist between each other in this project. Every art section of the project would be present the production, that come off in the previous occasions.

 

28. April, 2012. 
The stakeholders – divided by art form – would participate seperate rehearsals and discussions in the spirit of the tasks, set the day before. It doesn’t mean the exclusion of the interaction, we would like to ensure, that the actors could get an introspection to each different processes, and to accomodate themselves to the enviroment and to each other’s company. We would like to have a jam session in the evening, for refreshment.

 

29. April, 2012.
The day of the phasing of the detached elements of the project, in regard to the scenario and the possible changes in it, and the finalize of the closing act.

 

30. April, 2012.

The summing day of the project’s subject-matter, summing and synthetising the achievements, reached to this point. The musicians – with the joint-artist – hold the last rehearsals, under the control of the professional leaders. The complex and precise implementation of the evening performance, the realization of the project’s main objective: a construction of a café, those instruments, we’ve experimented during the project with. Moulding the music, literature, fine art and dance to an exact form. We would like to hold a press conference, when we would emphasize the expected results of the project, considering the ideoligical – cultural – social implications in particular.

 

 

4th WORKSHOP – 22-25. March, 2012.

SUCEAVA, ROMANIA

 

The „CLOPOT” Humanitarian Foundation, our partner from Romania, has the same idea like us: important to cultivate the common heritage, customs and traditions and encouraged cooperation by joint teams of advertising and encouraging the circulation of cultural products. Their recent initiation, the “Visual Arts Club” has an essential role by providing the exhibition hall for cultural operators in Europe to disseminate art.

It is a multifunctional space that promotes visual arts in an interactive system to ensure good participation and a larger site visibility provided by inside an unconventional space, and it will be our venue during the implementation of the event.

 

22. March, 2012.
Warm up day, the main task to do is making contacts and deepening already existing relationships. From early evening on we’d launche professional discussons and arrange art presentations related to a dance and project installation, the partner made of so far. This is the day of the opening press conference of the Romanian scene, with special intention to summerize the experiences of the previous workshops and the future opportunities of developement.

 

23. March, 2012.
The starting point of the concrete work: discuss the procession and the methods of the workshop with the participant artists. Forming the cooperative groups, and the rehearsals pf the music workshop begins, so as a performance made by disadvantaged children from the Roma category (orphanages, children with family problems) where we could make a spectacle of dance and music. In the evening we would like to screen a footage about the movie documentation from the previous workshop, and we would set a colloquy there.

 


24. March, 2012.
A schedule similar to the second day’s for the musicians and the performing art participants. First day of a professional conference, a continuation of the Italian event, carrying-on the negotiation about the problems, questions, that have evoked in Carpi. As the closure of the day, there could be music program with the contribution of local, romanian artists.

 

 

25. March, 2012.
The end of the project’s third venue. Like the other venues, during the afternoon we evaluate our experiances involving the professional leaders and partners. Assuming consequences of the rehearsing processes, monitoring the success level of cooperation, and summerizing the results, how should we go on, and make it always better. Before the closing concert there would be hold the performance of a disadvantaged children, then as a complementation of the summarizing event, a dance show should reflect the composition of the music workshop.

 



 

THE COMMUNICATION AND THE PROMOTION OF THE PROJECT:

 

We always emphasize during the promotion by visual and audio means that the project can be realized with the support of the European Union and the EU Cultural Program and it tries to transmit and create all the same values in its spirit which are important both for the Union and organizers as well. We are willing to apply the traditional and modern means and underline the combination of these two. In our opinion the utilization and possibilities of social websites are indispensible not only in promotion, but in the confirmation of new relationships and also in the constant connection with the audience. Because of environmental and economic aspects we are willing to exploit the facilities that the Internet, web 2.0 and the mobile communication can provide.

 

The means of traditional media also will have big importance. We would like to provide place for the reports and interviews about the workshops in the traditional, electronic and digital press of our partners particularly calling the attention of the journalists to the remarkable social relations of the project. We want to promote the project in temathic magazines and periodics and television programmes throughout the country. We also plan to organise informative events at each location long before the workshops and, as it is indicated in the timing, on the first day of each programme station we invite the representatives of the media.

In our plans there are representative booklets and brochures too, introducing the involved musicians, artists and organisations in every document not forgetting to mention the results and achivements here as well.

 

Hopefully in the future the professional conferences, seminars and lectures will have multiplier effect and the project itself and its further documentation will become source of excellent future publications and of high standard studies and publications.

 

We think that the photo- and video documentation of every stage of the events during the four

workshops is highly relevant as the base of the projects’ realization and in view of its future life. The essential parts of the documentation have to be on a high/television standard to be acceptable for the national televisions and cultural channels regarding the technical quality. The semi-professional photo- and video-works produced by the participants can be used on the website – considering their mental/aesthetic quality as the aspect of selection.

 

Besides that every partner promotes the project on their own websites, also a common surface is coming soon to give concentarted information about the program. This can be in continous movement or action thanks for the processing of the contents below among each workshops and its communication on the internet. Right here will be available all the information, news, videos and reports not only in English but in the participants’ languages too. On this site will be started a blog as well where every participant can share opinions and impressions in an informal way.

The list of materials collected from systematic and direct documentation:

 

For the televisions:
News and temathic materials will be shot in 2-10 minutes; a summarizing report in 26 and 52 minutes; music documentaries about the final concerts in 26 mins and in 52 mins with or without interviews; and a summarizing film with interviews in 52 mins after the last workshop.

 

For the netpages and social websites:
The amateur or semi-professional works on athmosphere and the opinions in any duration but selected by the quality; the internet-version of materials and photos made for the televisions. Categorized by the name of each station or location of the events.

 

We are willing to make a promo-DVD in 200 copies 3 times. Its content will be composed by the mentioned television-standard materials and works. Some copies will be provided for each participant (for partners, professional leaders, participants) in this way they can distribute it within their own milieu. In additional we can provide DVDs for televisions and artistic and cultural organizations to decide if they use and promote it or not.

At the end of the project we plan to make a summarizing representative DVD in 500 copies with many extra contents besides the video-documentations (like interactive portraits, photo selections etc.)

 

 

 

 

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